LA FILIALE PREDITTIVA DI UNICREDIT

LA FILIALE PREDITTIVA DI UNICREDIT

 UniCredit è una banca commerciale pan-europea con una divisione Corporate & Investment Banking completamente integrata e una rete unica in Europa occidentale, Centrale e Orientale a disposizione della sua ampia base di clientela. UniCredit offre un servizio competente alla clientela internazionale e locale, con accesso senza eguali a banche leader in 13 mercati. Disponendo di una rete internazionale di uffici di rappresentanza e filiali, UniCredit serve clienti di altri 16 Paesi. In questo articolo racconteremo come è nata la Filiale Predittiva di Unicredit: obiettivi, progetto e soluzione. 

CONTESTO AZIENDALE

In UniCredit, la struttura di Real Estate Italy gestisce l’intero ciclo di vita del patrimonio immobiliare strumentale per oltre 2.500 immobili e 2.000.000 di metri quadrati distribuiti su tutto il territorio nazionale.

All’interno della complessa attività gestita dalla struttura di Real Estate, l’innovazione digitale ha nel tempo svolto un ruolo cruciale nell’evoluzione del modello organizzativo e di servizio. In relazione agli immobili gestiti in Italia, UniCredit ha sperimentato nuove tecnologie al fine di raggiungere gli obiettivi focalizzati su tre direttrici principali:

  • eccellere nell’esecuzione degli interventi e attività Real Estate, attraverso il presidio e l’ottimizzazione dei costi e dei rischi operativi;
  • essere partner per il business, nel disegno e nella costruzione della banca del futuro;
  • – creare valore sostenibile in linea con le strategie ESG del Gruppo UniCredit.

Grazie agli investimenti fatti negli ultimi anni, UniCredit Real Estate dispone di una ingente quantità di dati relativi al patrimonio immobiliare gestito. Questi dati delineano una overview completa e immediata delle modalità di utilizzo e manutenzione degli impianti.

Attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, strumenti di analisi e di data visualisation, la banca ha posto al centro delle sue valutazioni l’analisi del dato. Sia all’interno del processo decisionale, che nella definizione e nel presidio delle strategie, nel breve e nel lungo periodo.

Già a partire dal 2016 UniCredit ha avviato questa rivoluzione data driven con un percorso che ha coinvolto l’intero processo di gestione e manutenzione degli immobili.

PROGETTO

Partendo dal censimento del patrimonio esistente, che includeva anche la posizione e le specifiche tecniche di tutti gli asset presenti all’interno degli edifici strumentali (ufficio e filiale), sono stati applicati dei sensori “tag” NFC.  Tramite questi sensori è possibile aggiornare automaticamente lo stato degli asset e generare ordini di lavoro automatici verso i manutentori.

Successivamente si è investito sullo sviluppo di un’applicazione mobile per la gestione della manutenzione ordinaria e riparativa. Questa è in grado di permettere al personale tecnico di registrarsi all’asset durante gli interventi e di effettuare, in tempo reale, modifiche in caso di sostituzioni o aggiornamento degli asset.

Gli ordini di lavoro, in particolare per la manutenzione programmata previsti dal capitolato tecnico d’appalto e le richieste di intervento da parte degli utenti, sono visualizzabili in tempo reale sull’applicazione in gestione all’appaltatore. Il suo operato viene monitorato tramite specifici KPIs che tengono conto dell’effettiva consuntivazione degli interventi in loco secondo i tempi e le modalità previste da contratto.

Allo stesso tempo, i Building Manager, che hanno la responsabilità sul coordinamento delle attività di Facility Management, tramite la stessa applicazione, hanno la possibilità sia di monitorare in tempo reale lo stato manutentivo dei singoli item sia di effettuare specifici rilievi compilando delle check-list digitali. Queste arricchiscono continuamente il patrimonio di dati a disposizione per garantire decisioni data driven al servizio dei piani di manutenzione straordinaria.

L’APPROCCIO DATA DRIVEN DI UNICREDIT

Ad oggi UniCredit può vantare la possibilità di applicare l’approccio data driven a strumenti di business intelligence per analizzare e monitorare l’utilizzo dello spazio gestito, la manutenzione degli impianti, il budget e l’allocazione della spesa, la pianificazione degli interventi sugli edifici, la rilevazione dei rischi, i livelli di servizio e le cause di malfunzionamento delle macchine ATM, il consumo energetico, il portafoglio immobili e le azioni finanziarie intraprese, così come la performance dei fornitori.

Questo approccio, che si basa su strumenti, metodologie e soprattutto cultura e risorse, ha elevato il livello di servizio con una riduzione dei costi. Ha inoltre permesso al Top Management di indirizzare le scelte strategiche orientate verso le sfide evolutive dei prossimi anni. Un esempio è la definizione del workplace del futuro o delle strategie ESG Real Estate dei prossimi anni.

LE CHIAVI DEL SUCCESSO DELLA STRATEGIA

La specializzazione e la competenza del team rappresentano per UniCredit il punto chiave per il successo dell’intera strategia. Per l’implementazione dei nuovi strumenti, è stato intrapreso un percorso di “upskilling” basato sulla conoscenza e l’utilizzo dei dati. Abbiamo organizzato corsi dedicati con diversi livelli di approfondimento e specializzazione tailor made.

È stata valorizzata la conoscenza e la professionalità delle risorse sia come singoli individui sia come team anche cross funzionali. Questo è avvenuto attraverso l’uso di strumenti che permettono di confrontarsi sui dati in maniera fluida e strutturata. Questo ha permesso di risparmiare tempo, identificare nuove best practice e rendere la gestione dei servizi più efficiente e responsabile.

È stato inoltre organizzato un team dedicato allo scouting di nuove tecnologie quali i sensori di rilevazione per l’utilizzo dello spazio o dei consumi energetici, e applicazioni come ad esempio App di gestione integrabili nelle nostre piattaforme, al fine di ampliare la conoscenza e arricchire il patrimonio di dati disponibili.

Allo stesso tempo, un team dedicato alla creazione di dashboard di Business Intelligence ci ha permesso di analizzare i diversi fenomeni sempre in evoluzione.

SOLUZIONE

In tale contesto si è inserito il progetto avviato con MIPU attivato presso i principali edifici UniCredit in Italia. Il progetto è finalizzato a introdurre algoritmi di manutenzione predittiva per migliorare il livello di servizio, ottimizzare i costi e ridurre i rischi di indisponibilità degli impianti. Altri obiettivi erano quelli di aumentare anche la qualità percepita da parte degli utilizzatori degli edifici, oltre a rivedere la gestione degli ordini di lavoro di manutenzione prevedendo interventi manutentivi su condizione e non secondo una schedulazione predefinita.

Questo progetto rappresenta il primo passo per attuare una profonda rivisitazione dei contratti di servizio verso una vision “pay per use”. L’obiettivo è spingersi fino al potenziale annullamento dei canoni predefiniti.

Grazie alla progressiva introduzione di impianti già nativamente dotati di componenti connesse ai sistemi di gestione della manutenzione, in grado di inviare in autonomia segnalazioni in caso di anomalie di funzionamento, sarà possibile prevedere emergenze e guasti. Questo permetterà di ridurre i tempi di risoluzione migliorando i livelli di servizio e la conseguente “user-experience” all’interno degli spazi della banca.

IN CONCLUSIONE

In conclusione, l’approccio data driven e l’evoluzione digitale rappresenta “un futuro reale” da affrontare con responsabilità. La collezione dei dati deve essere efficiente e organizzata; le dashboard e gli strumenti di data visualisation in continua evoluzione e arricchimento; gli algoritmi educati e alimentati al fine di aiutare il top management a prendere decisioni strategiche e operative.

Il caso di Unicredit mostra come la Predittività possa essere applicata a tutti i settori dal manufacturing al finance, passando per la produzione d’energia. Per scoprire altri casi studio, visita il sito Storie di Fabbrica Predittiva e richiedi una copia del nostro libro. Oppure contattaci per scoprire insieme come iniziare il tuo percorso predittivo.

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